La mattinata tipo qui dentro si può riassumere in 2 parole: molto caotica.
4 studentesse, tutte più o meno con gli stessi orari ed un solo bagno, risultato?
Prima o poi ci scappa il morto, anzi la morta.
Io non chiedo tanto, ma mi piacerebbe trovare il tavolo sgombro dai libri di qualcun’altra quando la mattina con gli occhi ancora appiccicosi raggiungo a stento la cucina, così potrei prendere il mio caffè, e mangiare il mio yogurt senza dover prima “sparecchiare”. Quando poi vado in bagno, nel caso in cui fosse libero al primo colpo senza dover aspettare che qualcuna si stia facendo la piastra in bagno (perché pare che sia troppa fatica farsela in camera con lo specchio più piccolo… sono lavori di precisione…), vorrei trovare la mia roba dove l’ho lasciata, invece vige l’uso di spostare (leggi: far sparire) la roba altrui, mettendola nei posti più disparati.
L’ultima è di chicca giovedì mattina, vi riporto più o meno il dialogo avvenuto tra me e GeniusGirl (la coinquilina più stupida che ci potesse capitare, colei che fino ad ora avevo chiamato "qualcuna")
-Senti cara GeniusGirl, ieri sera sono andata in bagno per ultima, e ricordo di aver lasciato il mio deodorante sulla mensola. Stamattina sei andata solo, io sono la seconda, perché non c’è più?
–Hummm mii pare di averlo messo nel primo cassetto, stava sulla mensola ci dovevo poggiare i miei trucchi e… perché non l’hai visto?
–No io i raggi X non li ho per vedere dentro i cassetti, se tu non rimetti la roba dove l’hai trovata.
- Vabbè, comunque controlla dovrebbe stare lì.
–E’ quel dovrebbe che mi preoccupa…
Dopo una rapida ispezione nel cassetto, e del sottostante, è chiaro che il deodorante non c’è, vado da lei e quale è la soluzione che mi propone?
–“Vabbè puoi usare il mio!” -Cioè quel coso smieloso vaniglia, miele, ciliegia e chi più ne ha più ne metta, tutti assieme?? Ti sembro il tipo? Piuttosto mi spruzzo la scolatura dei piatti…
Continuiamo le ricerche, 1,2,3 tutti e 4 i cassetti, mensole, cesto della biancheria, scatola dei detersivi, delle medicine NULLA. Poi la smettiamo, perché il bagno serviva anche alle altre 2.
Me lo faccio prestare da Mary (la quarta coinquilina, quella NORMALE) vado a lezione ed al ritorno, mi femo al supermercato e me ne compro un altro. Certo non è una grande spesa, ma qui campo coi soldi contati, se proprio devo perdere qualcosa preferirei farlo da sola, non che me la perdessero gli altri. Cmq, col mio nuovo deodorante nel sacchetto, vado in bagno a metterlo apposto (meditando l'acquisto di una cassetta con lucchetto visto che questo è solo uno dei TANTI INCIDENTI del genere accaduti in questi 4 mesi ) e, meraviglia delle meraviglie, cosa ti trovo sulla mensola?! Il vecchio deodorante con tanto di biglietto…

dice: scusa ma era finito x errore nella mia borsetta del trucco (si vede male è fatta col cell).
Certo, è LUI che di SUA VOLONTA' è finito nella TUA BORSETTA. Non ce lo hai messo tu che sei rincoglionita e mi fai sparire tutto. No! I deodoranti (come le pinzette, i dischetti del trucco, il filo interdentale ecc) sono oggetti dotati di VOLONTà!
Ma soprattutto... che io faccio così tanta paura che aveva paura dal ridarmelo in faccia??! Era necessario il biglietto? E' davvero una Genius Girl. Sono io che non la comprendo...
